La cucina giapponese vanta tantissimi estimatori in tutto il mondo ed è considerata una tra le cucine più sane e genuine in assoluto. Nel paese del Sol Levante la preparazione del cibo è un vero e proprio rito nel quale ogni gesto è espressione di un gusto e di una cultura millenaria. Nella cucina giapponese i sapori devono armonizzarsi mantenendo ognuno la propria essenza e non vi deve essere nessun tipo di commistione o artificio. Sono molteplici i benefici della cucina giapponese, una cucina che prima ancora di soddisfare il palato dev’essere in grado di soddisfare la vista: la bellezza della presentazione dei cibi, l’armonia dei colori nel piatto, l’equilibrio degli accostamenti sono alcuni dei valori su cui si basa questo tipo di cucina, insieme alle straordinarie proprietà organolettiche dei prodotti utilizzati.

La grande quantità di pesce, alghe e riso utilizzata nella maggioranza delle specialità culinarie giapponesi, unita ai metodi di cottura tipici della tradizione orientale, ha diversi effetti benefici sulla salute e non a caso il popolo giapponese è tra i più longevi al mondo. Questo tipo di cucina propone piatti a base di pesce freschissimo, servito per la maggior parte crudo (sushi e sashimi), assicurando al nostro organismo un importante apporto di Omega 3, oltre ad altri elementi essenziali per la prevenzione di alcuni tumori come quelli al seno e alle ovaie. Inoltre, in Giappone si ha la sana abitudine di bere molto tè verde, bevanda di cui sono universalmente note le ottime proprietà antiossidanti.